Come nasce una BeMine

un lavoro fatto di passione... dove nulla è lasciato al caso

OGNI PARTICOLARE DI CIASCUN MODELLO BE MINE NASCE PER RAGIONI PRECISE, ANCHE IL PIÙ PICCOLO!

 

 

Ho disegnato questo modello perché desideravo una borsa capiente ma non enorme, per non renderla pesante una volta piena, e con una bella apertura ampia in modo da trovare tutto a colpo d’occhio. Una zip scorrevole come la seta che si apre e chiude anche solo con una mano, perché gli ostacoli sono già tanti tutti i giorni, non occorre crearsene altri! Con qualche tasca interna, ma non di quelle grandissime da perderci dentro le cose e andare in confusione. E poi, fondamentale per le borse grandi: una taschina esterna, sicura e raggiungibile in cui pescare le cose che devo avere a portata di mano, le chiavi, i fazzolettini, un portamonete.

 

E per finire una bella tracolla lunga da togliere quando passeggio tra le vetrine, ma senza lasciare antiestetici anelli in vista, e da rimettere quando la giornata si fa dura e occorre indossare la borsa a tracolla come una guerriera!

 

 

Ho disegnato questo modello perché qualche anno fa avevo un secchiello con il cordino e lo adoravo! Era in finta pelle bianchissima con un tessuto di raso a fiori. Da quel momento in poi ho sempre avuto un debole per i secchielli! Poi casualmente anche la primissima borsa che ho fatto su commissione con le mie mani era quel modello, insomma questo si chiama destino! L’ho disegnato partendo da forme lineari e pulite, rettangoli principalmente. L’interno è sempre organizzatissimo con 2 tasche, una chiusa e una aperta e la fodera non di colore nero o scuro, che mi aiutasse a vedere bene il contenuto anche se è molto profonda! Il fermo del cordino lo volevo resistente all'attrito in modo che mani sgradite non possano infilarsi nella mia borsa, magari mentre sono in metropolitana. La tracolla, sempre magica che appaia al momento del bisogno ma che scompaia in un click del moschettone, senza anelli di troppo che rovinerebbero l’estetica pulita delle linee.

Quest’altro modello è nato per completare la famiglia. Mi piacciono le borsette piccole, sono fini ed eleganti ma non potevo mentire a me stessa.. io quando vado a spasso ho bisogno di un sacco di oggetti e oggettini! E poi una cosa che non sopportavo del cambiare borsa, passando da grande a piccola per una serata, era dover svuotare il portafogli e puntualmente ritrovarmi con i documenti, le banconote, le carte e le monete sparse in giro.

 

Quindi mi sono detta, qui ci vuole un modello tattico, una bustina tridimensionale che contenga tutto ma che non si veda. Ed è nata Luigi, che sembra inghiottire le cose! La guardi e pensi, come è piccina e raffinata..poi la apri e dentro ci trovi persino la bottiglietta di acqua da mezzo litro che non ricordavi dove avevi messo mentre passeggiavi (mi è capitato davvero!)

 

Anche qui non potevo non dar retta alla mia ossessione: le tasche! Una ci stava comodamente all’interno, con la zip, perché qualcosa da mettere al sicuro ce l’abbiamo sempre. E l’altra? Non potevo averne solo una e così, ho deciso! Foderando quella che potrebbe essere tranquillamente una semplice decorazione esterna ecco un'altra tasca! Una tracollina gioiello per far brillare il tutto (sempre attacca/stacca, con gli anellini nascosti) e Luigi era pronta!

 

 

 

Insomma le BeMine sono tutte diverse, anche tra di loro, ma hanno dei comuni denominatori:

 

Tutte hanno una fodera interna in color BeMine quindi rosso cherry, non quelle odiose fodere nere che fanno sparire tutto, ma neanche quelle chiarissime che si sporcano facilmente.

 

Sono leggere, tutti e quattro i modelli pesano meno di un chilo! Aspetto da non sottovalutare quando ci mettiamo dentro la casa intera.

 

Non fanno male agli animali, perché non ci sono prodotti di origine animale di nessun genere, dai materiali esterni a quelli interni, dai rinforzi ai collanti.

 

 

 

Una cosa soprattutto le accomuna…l’amore e la passione con cui sono state concepite e pensate, fino al più piccolo dettaglio e spero, con quanto raccontato qui sopra, di avervene dato un’idea.

 

 

Maddalena

 

 

 

 

 

anche il logo be mine racconta una storia...

 

 

 

 

Il logo BeMine, se osservato bene, racconta una storia. La storia che ha dato vita questa bellissima avventura.

 

Intanto il nome. Quante volte lo abbiamo sentito nei film:

 

Will you be mine? Mi vuoi sposare? Letteralmente sarebbe più simile a Sarai mia? E cosa c’è di più ‘mio’ di qualcosa di creato da me stessa, come la borsa che preferisco fatta coi colori che amo e magari anche qualche borchia e frangia. La soddisfazione di poter indossare una cosa unica, che ho solo io!

 

Poi c’è il cuore, un simbolo immediato e inequivocabile che vuol dire solo una cosa, amore. Un po’ banale? Forse, ma forse anche l’amore lo è, ed è per quello che è bellissimo, semplice, essenziale e istintivo.

 

Proprio ‘istintivo’ è anche il concetto che volevo esprimere disegnandolo così. Quel cuore è una pennellata, imperfetta, irregolare un po’ sbavata, fatta d’impulso. Perché è così che si prendono le decisioni migliori, anche se sei una persona riflessiva come me.

 

 

 

Decisioni come creare la tua borsa personalizzata, ad esempio. Io raccomando sempre alle mie clienti di non pensarci su troppo, quando scelgono la loro combinazione di colori. Pensate al innanzitutto al vostro colore preferito, anche solo il preferito di quel momento o di quel giorno, il resto verrà da sé. Proprio come in una lunga e bellissima storia d’Amore!

 

e poi, un lavoro di passione, fatto da mani esperte...

per creare una Be Mine ogni pezzo viene tagliato a mano: 27 pezzi per costruire la Shower, 19 per la Pulp, 18 per la MiniPulp e 13 per la Luigi.

 

ogni pezzo viene accoppiato con uno speciale supporto di microfibra che rende la vegan leather resistente e corposa.

 

 

ogni BeMine ha bisogno dalle 4 alle 6 ore per essere completata.

 

 

ad esempio la marchiatura a caldo del brand è una delle tante operazione e la faccio io personalmente, a mano!

 

 

ogni BeMine ha una targhetta all'interno con un numero univoco e personale, scritto a mano.